Tratto dal Quotidiano del 7 agosto 2009
La Denuncia: Cidec: «Un Osservatorio per il problema»
«La crisi che galoppa: Ed a ruota, si affaccia minaccioso il rischio dell' usura».
La Cidec lancia l' allarme:« Sotto gli occhi di tutti, la precarietà di molti esercizi commerciali. Anche nella Città Bianca il clima non è buono», spiega Mimmo Lubes (Cidec).
A partire dal prossimo autunno non pochi operatori potrebbero gettare la spugna, stretti dalla mkorsa della crisi e dei debiti. ai limiti del sostenibile i rapporti con glòi Istituti di Credito. E all' orizzonte, l'mbra dei pignoramenti. Questo il quadro. E gli umori sono neri.
« In merito alla grave crisi in cui versa il settore commercio della Provincia di Brindisi, mi associo - afferma Lubes _alle considerazioni espresse da tutti coloro che, come l' amico Tony D' Amore (Presidente Provinciale Confesercenti Brindisi), intendono promuovere iniziative che coinvolgano l' intera categoria, senza spaccatura alcuna, per raggiongere l' obiettivo comune di superare questo periodo negativo.
Mi preme evidenziare - aggiunge Lubes - che di fatto i numeri della crisi sono più grandi di quelli sin qui indicati, e non tengono in debito conto le diverse problematiche che giornalmente i commercianti, ma anche gli artigiani, devono affrontare e che rischiano di incidere ancor più negativamente su questo periodo di crisi.
Tali problematiche sono direttamente collegate alle enormi spese che si devono comunque sostenere e che, spesso, non si riescono a soddisfare con conseguente proliferare di azioni consecutive intraprese dalle banche, dalle finanziarie, dai fornitori, dalle varie società di recupero crediti e da Equitalia».
Come reagire dunque? « Ritengo assolutamente necessario - precisa Lubes - istituire un osservatorio a cura della Camera di Commercio, che coinvolga tutte le Associazioni e le Istituzioni presenti nel nostro territorio, interessando per alcune specifiche tematiche anche il Prefetto di Brindisi, affinchè si possa congiuntamente discutere e prendere iniziative volte ad alleviare, almeno in parte, tutti noi dalle difficoltà in questione.
N.Q.




